Perché un Imprenditore dovrebbe sempre cercare Investitori?

Cercare investitori è fondamentale. 

Una PMI per rilanciarsi o per svilupparsi sui mercati internazionali ha inevitabilmente necessità  di capitali e/o di nuove competenze.

È ormai chiaro a tutti gli Imprenditori, purtroppo, che il sistema bancario italiano non è più in grado di assolvere a quella delicata e importante funzione di supporto alle PMI che hanno la necessità  di ristrutturarsi o di espandersi.

È altrettanto vero che, anche qualora le banche si rendano disponibili a farlo, spesso le garanzie richieste vanno ad interessare il patrimonio personale degli imprenditori.

Infine, anche in presenza dei capitali necessari ad effettuare operazioni di acquisizione o progetti di espansione internazionale, l’Imprenditore potrebbe non avere all’interno della propria impresa le competenze per realizzare con efficacia e senza rischi, progetti di tale rilevanza.  

Perchè parlarne, dunque?

Tutti questi elementi mi sono noti perché quotidianamente, ormai da anni, mi occupo di Acquisizioni Societarie con particolare focus sulle PMI produttive della Lombardia.

Questo mi permette di parlare e di affrontare, con cognizione di causa, una tematica così importante.

La ricerca continua di nuovi investitori dovrebbe oggi essere parte integrante dell’attività  di un Imprenditore o dei suoi principali collaboratori.

Immagino quello che state pensando:

“Sì di massima quello che leggo è plausibile: ma più dettagliatamente: perché proprio degli investitori?”

Le motivazioni possono essere diverse, ma sostanzialmente si possono sintetizzare tutte su tre ipotesi-guida:

1) Se le cose vanno bene, per sviluppare e/o diversificare il business della propria Azienda attraverso l’attuazione di specifici progetti;

2) Se le cose vanno male, per tentare di risolvere una situazione di crisi aziendale, con la finalità  di rilanciare l’attività e/o

3) per preparare il terreno ad una cessione parziale (o totale) dell’azienda stessa.

Differenze tra Banca ed investitore?

La Banca fa valutazioni sull’affidabilità creditizia e sulle garanzie proponibili (a livello personale) dall’imprenditore, senza poter fornire alcun tipo di ulteriore supporto.

L’investitore può valutare le necessità dell’imprenditore partendo da presupposti diversi da quelli che adotterebbe una qualsiasi Banca.

L’investitore non vuole guadagnare sugli interessi derivanti da un prestito, ma ottenere un surplus sul capitale investito.

E ciò avendo ben chiaro che questo deriverà dalla bontà  delle operazioni di rilancio o di espansione previste dall’imprenditore stesso.

Inoltre:

  • è in grado anche di mettere in campo le competenze eventualmente necessarie all’impresa per ristrutturarsi, rilanciarsi o per svilupparsi;
  • può trovare le partnership utili a garantire il buon esito e la realizzazione dei piani previsti insieme all’imprenditore stesso.

Infine, un investitore, contrariamente a quello che è spesso il pensiero comune degli Imprenditori, non ha quasi mai, come intenzione di base, la volontà  di restare per più di un determinato tempo (2-3 anni) nel capitale sociale (peraltro in quota comunque minoritaria) dell’impresa.

Anche qui probabilmente ora starà  pensando:

“ok: ma cosa centra un Avvocato con tutto questo?”

Perchè un Avvocato d’Affari

Se fossimo negli Stati Uniti, dove la figura dell’Avvocato d’Affari è ben chiara quanto diffusa, questo tema non si porrebbe.

Tuttavia è giusto dirle che anche in Italia siamo sempre più la figura di riferimento tra Imprese e Investitori.

L’A.I.G. (Associazione Italiana Giuristi di Impresa) ha infatti recente certificato che già  il 48% delle grandi imprese italiane si è affidata all”assistenza specifica di un Avvocato d’Affari per operazioni di rilancio, di fusione o di acquisizione.

In sostanza, un Avvocato d’Affari consente di valutare o selezionare un Investitore per definire se vi sono tutti i presupposti perché sia il “giusto” investitore rispetto ai desiderata, alle problematiche o ai progetti dell’imprenditore.

Infatti, se coinvolto da subito, un Avvocato d’Affari oltre che supportare l’imprenditore su tutti gli aspetti legali, garantisce una credibilità  aggiuntiva sia rispetto a progetti di ristrutturazione sia rispetto alle ricerca di investitori per finanziare il proprio sviluppo.

L’Avvocato d’Affari è visto infatti come una garanzia da ambo le parti perché qualifica l’attendibilità  e la serietà  delle parti stesse, in quanto preventivamente obbligato, per deontologia e statuto professionale, ad effettuare tutte le necessarie verifiche del caso.

Infine, un Avvocato d’Affari solleva l’imprenditore dalla necessità  di dover effettuare la ricerca del possibile investitore, in quanto già  dotato di una rete di contatti e relazioni, utile all’identificazione del giusto interlocutore.

Mi auguro di avervi fornito utili indicazioni per valutare opportunità  al di fuori del mondo bancario.

Avv. Giuseppe Bellini