M&A Italia 2020: chi farà acquisizioni dopo l’emergenza Covid-19?

M&A Italia 2020.

Nei mesi scorsi sono stati pubblicati diversi resoconti relativi al M&A 2019.

Sostanzialmente si è evidenziato un risultato meno brillante rispetto al 2018[1].

Posso immaginare lo scetticismo di quegli Imprenditori e Manager che ora banalmente si staranno chiedendo: se è andato male il 2019, quali previsioni positive si possono fare per il M&A Italia 2020?

Non c’è dubbio che quando le condizioni di mercato diventano meno favorevoli, persino coloro i quali sono abituati a fare acquisizioni societarie “in serie” possono riscontrare maggiori difficoltà nel comprendere come far “emergere valore” dalle operazioni di M&A.

Le precedenti esperienze di operazioni favorevoli (c.d. track record) non sono infatti sovrapponibili, dato il cambiamento del contesto rispetto al passato.

Quali sono i principali rischi per chi si affaccia ad una operazione M&A Italia 2020?

La domanda meriterebbe una trattazione ben più approfondita.

Ma poiché sapete che amo la sintesi, direi principalmente:

  1. Difficoltà per un potenziale compratore a valutare il prezzo “corretto” della Target

L’incertezza nello stimare i flussi finanziari futuri e le performance dell’Azienda, nonchè l’impatto del valore atteso dalle sinergie post-acquisizione, potrebbe complicare il percorso di definizione di una valorizzazione economica, rendendola di fatto incompatibile con le attese del venditore.

2. Problematiche relative all’integrazione post-acquisizione

Un contesto di mercato più incerto (o comunque modificato radicalmente) può rendere più difficile per il compratore portare avanti l’integrazione post-acquisizione, così come originariamente pianificata e risolversi in costi molto più onerosi rispetto ad una situazione di “tranquillità”.

Questi argomenti sembrano proprio dar ragione a chi ha deciso, nelle scorse settimane, di stoppare tutte le iniziative già pianificate in attesa di tempi migliori oppure di sottrarsi a quelle già concluse.

Ma se è vero che quelli sopra elencati sono ottimi elementi per evitare le operazioni di acquisizione societaria, ci sono anche molti buoni elementi a favore.

Infatti solitamente le crisi e la volatilità dei mercati creano opportunità.

Immagino cosa staranno pensando alcuni di voi…

“Ok questo è vero in generale, ma siamo nel bel mezzo di una crisi mondiale!”

Come negarlo!

Chiaramente si tratta di opportunità che possono riguardare solo le migliori Aziende, cioè quelle in cui gli Imprenditori e Manager le hanno gestite in modo da conservare in Azienda una significativa liquidità.

Per queste Aziende il periodo immediatamente successivo alla fine dell’emergenza potrebbe essere una occasione per procedere con una crescita per linee esterne più veloce.

Per quale motivo queste Aziende sono agevolate?

Sinteticamente:

  1. hanno la libertà di poter scegliere se utilizzare la liquidità (CASH) oppure accedere ad un indebitamento bancario a basso costo, proprio con la finalità di effettuare acquisizioni societarie;
  2. hanno la credibilità di poter proporre il pagamento fornendo in controvalore quote o azioni, così risparmiando la liquidità disponibile e destinarla ad una futura espansione;
  3. hanno maggiore potere di acquisto nei confronti dei venditori, e per questo motivo possono creare valore più facilmente, concludendo l’operazione più velocemente e a prezzi sicuramente competitivi;
  4. possono scegliere tra i venditori, avendo una offerta di opportunità molto numerosa e potendo prendersi tutto il tempo necessario per selezionare la migliore Target.

Per questo motivo i mesi e gli anni a venire rappresenteranno una grande opportunità di crescita per le Aziende virtuose!

Certo, non vi è alcun dubbio che le operazioni di M&A Italia 2020 subiranno un rallentamento nei prossimi mesi.

Ma le Aziende che hanno liquidità in pancia (che sono più di quante si creda) potrebbero riservarci delle sorprese già a partire dal secondo semestre di quest’anno, o al più tardi nel primo semestre 2021.

Saranno queste realtà che, aggregando altre Aziende mediante le acquisizioni societarie, potranno crescere dimensionalmente, sfidando i competitor stranieri.

Sarà l’orgoglio di questi Imprenditori, ben più che la Politica politicante, a consentire al Paese di rialzare la testa dopo questi momenti bui.

Avv. Giuseppe Bellini


[1] Secondo un rapporto di Kpmg, la crescita costante degli ultimi sei anni ha subito infatti una brusca battuta d’arresto. Nonostante siano state finalizzate circa 1.000 operazioni (+1% rispetto al 2018), il controvalore complessivo si è attestato intorno ai 37,8 miliardi di euro. Una cifra decisamente inferiore rispetto ai 93,9 miliardi dello scorso anno (-60%).